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Argentina. Il primo trapianto di staminali per curare il diabete

Argentina. Il primo trapianto di staminali per curare il diabete  
\(¯`·.¸Emael¸.·´¯\)
From:\(¯`·.¸Emael¸.·´¯\)
Subject:Argentina. Il primo trapianto di staminali per curare il diabete
Date:22 Jan 2005 16:09:25 +0100
Ancora buon pomeriggio a tutti,
ed ancora notiziola
interessante. Questa volta dalla ricerca sulle staminali. Ri ri buona
lettura.

Emael

CELLULE STAMINALI (quattordicinale)
20/01/2005 59.d.h

Argentina. Il primo trapianto di staminali per curare il diabete, e il
paziente sta bene

http://staminali.aduc.it/php_newsshow_0_3999.html

"Per la prima volta al mondo, questo tipo di impianto e' stato realizzato
nel pancreas", spiega cosi' Roberto Fernández Viña, direttore del servizio
di Cardiologia della Clinica San Nicolás, il primo trapianto di cellule
staminali autologhe per combattere il diabete.
I medici argentini dell'universita' situata a San Nicolás, 200 km a nord di
Buenos Aires, hanno realizzato l'intervento senza il contributo di
istituzioni pubbliche o private, ma hanno potuto contare sul sostegno e il
riconoscimento dell'Universita' statunitense di Stanford e dell'Ospedale
Emby Anderson di Washington, cosi' come dell'Ospedale George Pompidou di
Parigi.
L'équipe di ricercatori, medici e docenti universitari argentini ha
rigenerato i tessuti del pancreas che avevano smesso di produrre insulina,
necessaria per fermare il progredire del diabete. L'impianto di cellule
staminali e' stato realizzato su un paziente di 42 anni che non era
dipendente da insulina e senza doverlo operare visto che l'impianto e' stato
realizzato per via endovenosa.
La procedura e' nata su un'idea di Viña ma tecnicamente l'intervento e'
stato realizzato dal suo collega Néstor Sosa, che per due anni ha lavorato
con cellule staminali autologhe.
"La procedura e' la prima al mondo e non esistono precedenti simili. Il
paziente ha dimostrato una evoluzione clinica e di laboratorio favorevole
nella prima settimana, portando il livello di glicemia iniziale da 350 a 170
grammi", hanno spiegato i medici.

Sono circa 190 milioni le persone affette da diabete nel mondo, e nel giro
di venti anni si calcola che la cifra potrebbe raddoppiare. Il diabete ha
luogo quando l'organismo non produce insulina, o produce una quantita'
insufficiente di questo ormone, generato dalle insule di Langherhans del
pancreas. Uscendo dal pancreas, l'insulina passa nel sangue facilitando che
il glucosio -lo zucchero risultante dalla digestione degli alimenti- penetri
nelle cellule e si trasformi nell'energia richiesta dal nostro organismo.
Quando a causa della mancanza di insulina il glucosio non puo' entrare nelle
cellule, si accumula nel sangue provocando i sintomi del diabete, come la
fatica, l'aumento della sete, l'irritabilita', molta urina, crampi nelle
mani o nei piedi e ulcere.

http://www.rael.org
http://www.raelabs.com/news.php
   

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