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 | | From: | \(¯`·.¸Emael¸.·´¯\) | | Subject: | Un Pc telepatico in aiuto dei disabili | | Date: | 19 Jan 2005 14:52:41 +0100 |
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 | Buonasera a tutti, ancora ricerche sulla teconologia BCI, (brain-compuer interface) che permette di creare connessioni uomo-computer-macchine. Buona lettura a tutti.
Emael
SMAU.IT 18/01/2005 59d.h.
Un Pc telepatico in aiuto dei disabili
http://www.smau.it/smau/view_NO.php?IDcontent=24124
Controllare un personal computer semplicemente attraverso il pensiero, per scrivere e-mail, accendere e spegnere le luci di casa, controllare il telecomando della Tv e persino muovere un braccio meccanico. E' quanto permette di fare il sistema sviluppato dalla Cyberkinetics, che testimonia i grandi passi avanti effettuati dalla tecnologia BCI, che collega il cervello umano alle macchine.
l confronto con la realtà fantascientifica mostrata nel film Matrix verrebbe spontaneo, se non fosse che in questo caso la faccenda è assolutamente seria. Gli studi sulla "brain-compuer interface" (BCI), la tecnologia che consente di creare connessioni tra il cervello umano e le macchine, ha raggiunto un livello di sviluppo tale da consentire la realizzazione di applicazioni funzionanti in aiuto dei disabili. Grazie al BrainGate System infatti, sistema creato dalla Cyberkinetics, il paziente Matthew Nagle, paralizzato su una sedia a rotelle, è oggi in grado di aprire le e-email, cambiare i canali della televisione, spegnere e accendere le luci di casa, giocare a videogames come Tetris, e persino comandare un braccio robotico. Il tutto semplicemente con il pensiero.
L'apparecchio, impiantato sottopelle nella testa di Nagle, non è altro che un chip di due millimetri per due, composto da 100 elettrodi collegati chirurgicamente nella corteccia cerebrale motoria. Il chip è collegato con l 'esterno tramite un cavo in fibra ottica, che trasporta il flusso di neuroni del cervello a un apparecchio grande come una cassetta VHS, incaricato di digitalizzare i segnali. Questi sono poi inviati a un personal computer che li traduce in comandi effettivi.
Matthew Nagle è il primo e finora unico paziente su cui la Cyberkinetics abbia testato la nuova tecnologia, ma presto altri quattro volontari completeranno il programma di test approvato dalla Food and Drug Administration (FDA). Inoltre, l'azienda è in attesa dell'ok della stessa FDA per dare il via a un secondo progetto, che coinvolgerà pazienti affetti da sclerosi.
La Cyberkinetics è sicuramente l'attore leader della ricerca privata nel campo della tecnologia BCI, un campo che ha fatto passi da gigante negli ultimi cinque anni. Solo negli ultimi ventiquattro mesi sono stati pubblicati la metà degli scritti scientifici sull'argomento. Attualmente, si parla di un mercato potenziale del valore di circa 2 miliardi di dollari, ma prima di raggiungere queste dimensioni la tecnologia dovrà essere affinata, e gli apparecchi resi molto più piccoli.
Nel frattempo, altri ricercatori hanno già iniziato a lavorare su sistemi più semplici e soprattutto non invasivi di BCI. Fra questi Jonathan Wolpaw, professore presso il Wadsworth Center di New York, che nello scorso dicembre ha pubblicato un articolo nel quale dimostra la possibilità di realizzare un cappello ipertecnologico, che utilizza le onde cerebrali. Un perfetto esempio di tecnologia non invasiva, che esclude quindi operazioni chirurgiche, e che è in grado di "catturare" le onde del cervello, trasformandole in segnali digitali. Oltre alla non invasività, il vantaggio di questa tecnologia sarebbe quello di raccogliere segnali da ogni parte del cervello, e non solo da un posto specifico dove è situato il microchip. La stessa Cyberkinetics ha già organizzato un piano per la realizzazione di un prototipo da inserire dietro l'orecchio, e in grado di comunicare con il Pc tramite un magnete.
http://www.rael.org http://www.raelabs.com/news.php
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 | | From: | Warlock_84 | | Subject: | Re: Un Pc telepatico in aiuto dei disabili | | Date: | Wed, 19 Jan 2005 18:17:18 +0100 |
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 | (¯`·.¸Emael¸.·´¯) wrote: > Buonasera a tutti, > ancora ricerche sulla teconologia BCI, > (brain-compuer interface) che permette di creare connessioni > uomo-computer-macchine. Buona lettura a tutti. Il chip è collegato con l > 'esterno tramite un cavo in fibra ottica, che trasporta il flusso di neuroni > del cervello a un apparecchio grande come una cassetta VHS,
Che trasporta "IL FLUSSO DI NEURONI"????? O_O
Warlock
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 | | From: | 8th dinasty | | Subject: | Re: Un Pc telepatico in aiuto dei disabili | | Date: | Wed, 19 Jan 2005 19:24:54 +0100 |
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 | On 19 Jan 2005 14:52:41 +0100, (¯`·.¸Emael¸.·´¯) wrote:
> Buonasera a tutti, > ancora ricerche sulla teconologia BCI, > (brain-compuer interface) che permette di creare connessioni > uomo-computer-macchine. Buona lettura a tutti. Disabili? Proponilo a chi ha teorie scientifiche fantasiose qua dentro. Il problema e' l'interfaccia col cervello, dato che e' assente.
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 | | From: | pampero | | Subject: | Re: Un Pc telepatico in aiuto dei disabili | | Date: | Wed, 19 Jan 2005 21:33:19 +0100 |
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 | Il Wed, 19 Jan 2005 19:24:54 +0100, 8th dinasty ha scritto:
> Disabili? Proponilo a chi ha teorie scientifiche fantasiose qua dentro. > Il problema e' l'interfaccia col cervello, dato che e' assente.
L'articolo non l'ho letto ma sono un minimo al corrente della questione dato che ci sto preparando la tesi della triennale...la macchina va a "leggere" il cervello tramite l'EEG. Ovviamente per funzionare è previsto un periodo d'apprendimento nella quale la macchina "impara" a "leggere" il paziente. Il problema principale di questa tecnologia è la lentezza con cui fluiscono i dati: per scrivere una parola di media lunghezza ci voglio un paio di minuti se non ricordo male. Tecnologia comunque molto interessante che va approfondita. Altra possibilità è quella di una tecnica più invasiva in cui tramite microelettrodi si vanno a misurare i potenziale direttamente sulla corteccia cerebrale...ma qua siamo a livello ultrasperimentale.
-- "Casomai non vi rivedessi buon pomeriggio buona sera e buona notte" Truman 'Truman Show'
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