 | Alcuni sono allarmati dalla possibilita' che con l'ennesima modifica delle norme fiscali chi affitta debba dichiarare un affitto annuo pari al 10 per cento del valore dell'immobile, pena accertamenti. Se fosse obbligatorio fissare un simile importo per le pigioni sarebbe brutta, per un appartamento di 400 milioni di lire si dovrebbero pagare 40 milioni all'anno di affitto, e non tutti li guadagnano, specie tra coloro che sono in affitto, per non dire che andrebbe modificata la L 431 che prevede il contratto convenzionato (con importi quasi ragionevoli), ma se si e' liberi di fare come prima, e il massimo che si rischia e' un accertamento, per chi ha affittato con regolare contratto regolarmente registrato non mi sembra un gran problema, si dimostra che l'importo incassato e' inferiore al 10% e tutto finisce li', senza nessun aggravio di spese per nessuno. O no? Piu' preoccupante, per chi affitta in nero, che entro pochi mesi pare (aspettiamo che accada prima di darlo per sicuro) che si ricorrera' al controllo sulle bollette di acqua gas etc per scoprire costoro (e qualcuno usa gia' le foto aeree). Paolo
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