 | MALANGATA
E’ morta!...E' morta!...Essa era tutto per me...Che farò io da solo?...Perché me l’hai portata via?…perché questa tua trionfale crudeltà?…Essa non potrà redimere l’umanità , l’umanità continuerà come è sempre stata , con i suoi orrori e i suoi egoismi, i suoi lerci peccati….Perché?, perché?, perché? Oh, Dio mio. Che strazio, poveretto! Non si rassegna, non si vuole rassegnare. Ma come è stato, come fu , donna Apollo’? O ssapite, no? Era una fanciulla bellissima, come mai prima d’ora se ne erano viste e non dico in questa città , anche in altre città più importante di chista... La piccinna era ‘ngraziata , aveva candore e che portamento!..’na principessa d’o paradiso! , e che dolcezza, ‘nu babba’ ! Una ....una fatina...bella bella bella ...Ma che dico bella, divina, una fanciulla divina . E poi, tutto, tutto sapeva fare, quella piccinna : cantava commed ‘n’usignuolo! E che sorriso , oh Dio che denti e che labbra e che sorriso!... E poi…una santa! Voi avevate un gonfiore, un prurito , una stitichezza , ebbene lei ve lo faceva passare in quattro e quattr’otto con l’erbe di campo , faceva tante guarigioni , si dice che una volta fece pure rimanere incinta una donna ormai anziana di oltre quarant’anni… Ma davvero? Ciertamente! Ssapite là dove si trova la chiesetta di Santa Bona , dietro le canne , prima di quella costruzione di pietra che dicono megalatica … Lu Menhir ? Già lu Menhir , oppure dolmen …dove stanno le acque della sorgente di Santa Zita. Sine, aggiu capito... Bene…fu lì… E come è stato, donna Apollo’? Voi vi siete fermata..Perché tacete? Eh, comare , comare...certe cose non si ponno dire...Crai…crai… Ditemelo ora, vi prego. E’ stato il Signore Benedetto che la volle con sé, ditelo, donna Apollo’? E va bene. Diciamo che il Signore l' ha voluta con se e così facciamo contento don Bellisario... Ma allora c'è dell'altro, donna Apollonia? ...No...no.... Beh, se lo ha voluto lui, il Signore Benedetto , la Madonna e Sant’Oronzo e Sant’Agata …e Santo Rocco…e Cristo Crocifisso…. Certo, certo, era scritto …questa è stata la volontà divina ...che peccato, però!… La piccinna stava alla fonte benedetta e bevve quell’acqua azzurra dal flusso possente e inestinguibile che sana e rivivifica , quell’acqua meravigliosa che molte guarigioni operò , vi ricordate, no?... E certo, come no! Anche lei , la piccola Imelda, mi ricordo che fece tante di quelle guarigioni miracolose! Ricordo che mio cognato fu guarito da lei, e c'aveva una paposcia... Una papachè... Una vallera... Ah! Ma io vi dico e non vi dico, donna Cristi’ Dito, dito....’o ’ ssapite che una palora non fece mai sgarro… Don Biagio , ve lo ricordate ? E ccome!...Anche lui la paposcia?... No, no... Attacchi di reni, ma così tremendi che...il cielo ci scampi...Ebbene, fu guarito all’istante da quell’acqua benedetta versata dalle mani sante della nostra piccola Imelda. Eh, sì, proprio una santa, è quella piccina. ... E allora, che successe poi, donna Apollonia?... Io qui dico e qui nego.... Dito dito ‘onna Apollo’.. Ebbene, avete presente la chiesetta annessa al santuario...Santa Filomena?...Certo...Beh, ci recammo tutti là e don Bellisario celebrò la messa e dopo...che fu data la comunione...l'ostia...beh, subito dopo Imelda si sentì male e stramazzò a terra, senza più riaversi ...A nulla valsero gli sforzi dello speziale...venne perfino il maestro di Baghdad, per richiamarla in vita… U’ Saddam Hussein ? No, no , il famoso Ellucasimiz Elimittar che si trovava all’Università di Nardò e si dice abbia fatto risorgere più di settanta morti! Ma davvero? Sì, sì...ci sono testimoni...però non devono essere morti da più di due ore, mi capite cosa voglio dire? Devono essere ancora caldi.Purtroppo per Imelda non ci fu nulla da fare....Capirete da Gallipoli a Nardò e ritorno con quelle strade infami ci vuole mezza giornata.... Disse che era fredda come una lasca di mare e non poteva farci più nulla. E’ stata una macaria! Ssst!…Avete ragione…E' stata una fattura! Ssst! Bisogna trovare la strega e metterla sul rogo. Ssst!…Sì, bisogna farla cacare fuoco la mezzana del diavolo!... Ssst!..Io lo so chi è la responsabile! Ssst! Anche io lo so, comare... Ssst!Ma non è solo lei, c'è anche quella che abita di coste a voi. Ssst!Ma che dite?!... Ssst! Quella che voi proteggete. Ssst!Io? Ssst! Sì, voi...voi. Silenzio, perdio! Andate fuori, fuori! Fuooori!, fuoriiii!, urla Ataulfo. Guardatelo il suo volto! E' freddo, è cereo, è senza vita il suo volto... E' morta, morta, mor-ta!...Morta...Morta....Mor...ta! E la fanciulla, vestita come una principessina azzurra, giace nel sudario, mentre l'urlo del povero padre striscia sulla sera, geme, poi sale in cielo e muore. E' morta! Ricade nel mare, che lo raccoglie e risponde con un breve singulto. E' morta! Cercano di confortarlo in qualche modo... Don Ataulfo... E' morta! Conte Panza Quadrato... E' morta! Signor Sindaco... E' morta!
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